21 Aprile 2005

Treno da Milano per il concerto del primo maggio

Oh raga!
Se siete di Milano e provincia fatevi trovare sabato 30 aprile alle 22:00 in stazione Centrale!
Visto che non esistono treni organizzati saliamo tutti sull'ultimo treno per Roma e li' non ci scasserà le palle nessuno!
Abbiamo fatto sempre cosi'!

per maggiori info:
http://orario.trenitalia.com/b2c/TimeTable? stazin=milano&stazout=Roma&datag=30&datam=04&dataa =2005&timsh=22&timsm=00&lang=it&nreq=5&channel=tco m

oppure contattatemi: th3b0ss@virgilio.it

Bella!
 
16 Aprile 2005

Una Bolzaneto Clandestina



La giornata di domenica 10 aprile e quella di lunedì 11 saranno ricordate per l'istituzione di una Bolzaneto clandestina allestita per la tifoseria del Livorno, notoriamente antifascista e antirazzista.
Bolzaneto perchè la strategia e il comportamento delle forze dell'ordine hanno ricalcato i comportamenti cileni inaugurati in occasione delle giornate di Napoli e perfezionati in occasione di quelle del G8 genovese. Clandestina perchè il media mainstream, diviso tra i pezzi di colore sulle tifoserie e criptici lanci d'agenzia su ciò che stava accadendo, ha sostanzialmente smorzato l'attenzione sulla vicenda. Solo nella serata del 10 aprile, astutamente il ministro Pisanu ha deviato l'attenzione generale parlando di stadi da chiudere a causa di "tifoserie violente" badando bene ad evitare un serio bilancio sui fatti di Roma avvenuti prima, durante e dopo Livorno-Lazio.
Le perquisizioni a carattere intimidadorio -manganelli puntati, insulti, gente completamente spogliata con vestiti sequestrati perchè "di chiara simbologia politica"- sono cominciate dal mezzogiorno della domenica fino a quindici minuti prima della partita. Sono stati sequestrati tutti gli striscioni antifascisti (ma anche bandiere e felpe lasciando gente seminuda), compreso quello in ricordo della strage del Moby Prince, mentre svastiche, celtiche e croci uncinate hanno potuto tappezzare l'Olimpico.
Ma gli eventi drammatici sono cominciati alla stazione San Pietro di Roma a treno fermo.
La polizia, secondo numerose testimonianze raccolte, ha inondato i vagoni di gas lacrimogeni e urticanti -che hanno creato una pesantissima situazione sanitaria sul treno con malori e principi di asfissia- poi ha violentemente caricato dentro vagoni senza risparmiare colpi e usando ogni mezzo per aprirsi dei varchi. Tutte le persone sono state catturate, ammanettate e messe in ginocchio sul marciapiede del binario. Secondo diverse testimonianze i comportamenti nei confronti dei fermati sul posto sono stati dei piu' pesanti con pestaggi e minacce delle peggiori.
Una volta portati in 250 in Questura ecco la notte alla Bolzaneto: pestaggi gratuiti alla gente che dormiva ammassata sul pavimento, intimazioni del tipo "canta Faccetta nera" seguite da minacce, manganelli passati sul corpo delle ragazze per mimare uno stupro, aggressioni improvvise per terrorizzare: il copione già consolidato nel 2001.
I rilasci, in un clima di preoccupazione per possibili e annunciati agguati di fascisti fuori dalla questura, sono avvenuti alla spicciolata.
A Livorno già montano le prime proteste.

Ehi!

Ogni tanto dovrei aggiornarlo!
 
03 Ottobre 2004

 
06 Settembre 2004

Associazione “AMAL Bambini per la Pace”



Amal è un nome femminile che in arabo significa “speranza”. L’associazione nasce nell’aprile 2003 dopo le esperienze personali di alcuni di noi che hanno toccato con mano il disagio socio-educativo dei bambini nei Territori palestinesi. Abbiamo incontrato i bambini dei campi profughi che risentono del sovraffollamento, dell’assenza di spazi aggregativi, di strutture abitative fatiscenti, della grave carenza di servizi sociali. Abbiamo visto come ogni bambino deve anche fare i conti con una occupazione militare che, spezzando la continuità territoriale tra una città e l’altra e tra la città e i villaggi vicini, ha reso molto difficoltosi gli spostamenti di alunni e insegnanti. Nei giorni di coprifuoco risulta impossibile l’accesso alle scuole di ogni ordine e grado. Un esempio: nel mese di dicembre 2002 i bambini di Betlemme hanno fatto solo 6 giorni completi di lezione. Le conseguenze sul piano educativo sono molteplici: perdita di capacità di apprendimento difficilmente recuperabile, limitazione delle prospettive per il futuro per più generazioni, riduzione delle possibilità di espressione e socializzazione. Inoltre, il clima di rabbia e sconforto che si respira presso gli adulti viene assorbito immediatamente dalle giovani generazioni. Per i bambini, quindi, è molto difficile sottrarsi da un lato alla mancanza di strutture che forniscano strumenti per crescere e dall’altro al clima di rabbia, odio e contrapposizione.
Essi rimangono così intrappolati in un circolo vizioso di privazione e umiliazione che spesso compromette una crescita equilibrata.
Siamo perciò convinti che anche solo un piccolo mutamento delle prospettive relazionali e uno sguardo più fiducioso rivolto al futuro potrebbero andare a vantaggio non solo della società palestinese, ma anche di quella israeliana.
E quindi vogliamo credere in un’educazione alla pace che parta dal riconoscere il valore dell’essere umano per se stesso, la diversità come risorsa, l’ascolto come metodo.
L’intervento di AMAL avviene attraverso l’indispensabile appoggio di educatori ed assistenti sociali del posto:
1) sostenendo a distanza famiglie o singoli bambini.
2) realizzando progetti educativi coordinati con strutture e personale locale che diano ai bambini più svantaggiati possibilità di aggregazione, gioco, autoespressione e creatività, insieme a messaggi di apertura al mondo, fiducia in se stessi e nell’altro.
3) promovendo la formazione di educatori e gli scambi culturali.
Tra i progetti attualmente in corso abbiamo l’ apertura di uno spazio ricreativo a Betlemme tre pomeriggi a settimana gestito da un’educatrice e il trasporto a scuola giornaliero di trenta bambini di Jenin.
PER TUTTO QUESTO ABBIAMO BISOGNO DI ESSERE SOSTENUTI ANCHE DA TE.

AMAL bambini per la pace onlus
sede legale: via Eustachi 28 20129 Milano

conto corrente bancario 108854 presso Banca Etica ABI 05018 CAB 01600
quota annuale per i soci: 50 Euro
amal_onlus@yahoo.it

per info maggiori: www.atlantidestudenti.it
 
19 Luglio 2004

Il dolore negli occhi mentre vanno a morire

Isabella Lattes Coifmann

QUALCHE anno fa ho visto in televisione un documentario di Riccardo Fellini sugli animali che vengono portati al macello. Ne sono rimasta talmente sconvolta che non l'ho mai dimenticato. Ho sempre davanti agli occhi l'espressione terrorizzata di quelle povere bestie che forse capivano di andare incontro alla morte. Per la verità noi non sappiamo se gli animali abbiano il senso della morte. Però non abbiamo nessun dubbio sulla loro sensibilità. E certamente soffrono. Se inavvertitamente pestiamo la zampa del nostro cane e lo sentiamo guaire di dolore, siamo immediatamente partecipi della sua sofferenza, forse perché il cane, che convive con noi da quindicimila anni, fa parte ormai della famiglia umana. Più difficile per noi è valutare il grado di sofferenza degli animali che vivono nella nostra sfera d'influenza, ma non ci sono altrettanto vicini. In realtà la mucca tecnologica creata dall'uomo è una specie di mostro. E' terribilmente distante dal modello del suo antenato di poche generazioni fa, quel beato bovino che aveva la gioia di godersi il tepore del sole all'aria aperta, di accoppiarsi, di mettere al mondo i figli e di allattarli secondo natura. L'animale da allevamento è diventato una sorta di robot, legato a un'inflessibile catena di montaggio. Chiuso in recinti angusti, illuminati artificialmente, subisce la violenza quotidiana dall'uomo che lo costringe a una vita del tutto innaturale. Il vitellino neonato non conosce nemmeno la propria madre. Poco dopo la nascita viene separato da colei che l'ha messo al mondo. Le mucche da latte, d'altra parte, per effetto della selezione operata dall'uomo, sviluppano capezzoli di una forma tale che si adatta perfettamente alla macchina mungitrice, ma non alla tenera bocca dei bebè. Da quando ci siamo resi conto che gli animali domestici sono sensibili alla sofferenza e al dolore, sono nate varie iniziative destinate a tutelare il loro benessere. Le associazioni animaliste si battono per migliorare le loro condizioni di vita. E le ricerche degli etologi dimostrano in maniera inequivocabile che non si possono sovvertire impunemente le leggi della natura. Ad esempio, da una prova sperimentale compiuta sugli ovini, risulta che contatto fisico e calore sono particolarmente graditi al neonato, cui sembrano dare un ineguagliabile senso di piacere e di sicurezza. Basta appoggiare la mano calda sul suo musetto, perché il piccolo risponda sollevando concitatamente il capo e movendo le mascelle, proprio come fa quando cerca il capezzolo spingendosi sotto il corpo della madre. Il precoce instaurarsi del rapporto corretto tra madre e figlio ha un'importanza decisiva per il benessere dell'animale e per la sopravvivenza della specie. Gli allevatori hanno tutto l'interesse di tenerne conto, perché agli occhi dell'uomo che valuta tutto in termini economici, l'inconveniente più deprecabile, c'è poco da dire, è la diminuzione della produttività. Ma i patetici tentativi degli etologi di migliorare le condizioni di vita degli animali domestici non impediscono che alla fine vengano tutti sacrificati sull'altare dell'alimentazione umana. E allora parlare di benessere animale non è un'ipocrisia?

La Stampa 14.03.01

 
19 Maggio 2004

Compri cose di cui non hai bisogno


Sei obbediente. Sei un consumatore. Compri spazzatura della quale non hai alcun bisogno. Compri un paio di scarpe da tennis da 200 dollari, perché le usa Magic Johnson. E non rompi le scatole a nessuno. Se vuoi uccidere quel bambino che sta vicino a casa tua, fallo pure, questo non ci preoccupa. Ma non cercare di depredare i ricchi. Uccidetevi fra voi, nel vostro ghetto. Questo è il trucco. Questo è ciò che i media hanno il compito di fare. Se si esaminano i programmi trasmessi dalla televisione si vedrà che non ha molto senso interrogarsi sulla loro veridicità. E infatti nessuno si interroga su questo. L'industria delle pubbliche relazioni non spende miliardi di dollari all'anno per gioco. L'industria delle pubbliche relazioni è un invenzione americana che è stata creata all'inizio di questo secolo con lo scopo, dicono gli esperti, "di controllare la mente della gente, che altrimenti rappresenterebbe il pericolo più forte nel quale potrebbero incorrere le grandi multinazionali".
Questi sono i metodi per attuare questo genere di controllo." *




La pressione che ci sentiamo addosso di continuo e che, nostro malgrado, ci spinge ad essere sempre più omologati, globalizzati, irreggimentati verso il modello unico del consumatore planetario, non è il frutto di una naturale tendenza dell’essere umano all’omologazione, bensì è il risultato di una imponete e devastante guerra mediatica-psicologica che solo negli USA ha un costo di 200 miliardi di dollari sotto la voce pubblicità.

Il più grande mercato sono gli Stati Uniti d’America dove hanno base le maggiori corporation, che hanno di fronte una società globale collegata in tempo reale alla quale non possono rispondere offrendo prodotti diversificati a seconda dei gusti o delle usanze locali (e qui quando parliamo di usanze locali non pensiamo a qualche piccola popolazione amazzonica, ma ad italiani, francesi, indiani etc.).

"Per promuovere una domanda mondiale di prodotti americani, è necessario creare un sistema di bisogni su scala planetaria. Per Coca-Cola, Marlboro, Nike, Levi’s, MTV, Pepsi o McDonald’s vendere prodotti americani significa vendere l’America, la sua presunta prosperità, le stelle di Hollywood". **

Per evitare generalizzazioni è meglio specificare qualche caso.
Le campagne pubblicitarie delle multinazionali, quegli spot da paura, non ci propongono prodotti, ma ci vendono, tramite i prodotti, esistenze virtuali, stili di vita immaginari. Ad esempio gli ultimi spot della Nike ci vendono una vita "ribelle" e "teppista", ma la campagna è stata studiata per un tipo di consumatore che spesso la cosa più ribelle e teppista che fa è parcheggiare la macchina in doppia fila o sul posto riservato ai portatori di handicap. Ma compriamo quelle scarpe, quella felpa e saremo subito Michael Jordan o Ronaldo anche se siamo dei pipponi che non prendono la porta neanche da un metro. Ugualmente McDonald’s non ci prova nemmeno a decantare la "bontà" del cibo-spazzatura che propina alla clientela (in teoria paghi per quello), McDonald’s vende (o spaccia) soprattutto SICUREZZE a basso costo in un epoca dove non sei sicuro se domani lavorerai ancora o se la casa in cui abiti dopodomani la potrai ancora pagare. Mentre da McDonald’s hai la sicurezza di trovare in ogni fottuto angolo del mondo lo stesso identico negozio, con lo stesso identico menù e lo stesso identico sorriso "come da contratto" dei commessi. Starà poi alle campagne pubblicitarie il compito di distruggere le abitudini della comunità locale ed adeguarli a quelli globali delle corporation. Così se per tradizione millenaria nei paesi mediterranei il pasto rimane un lungo evento in casa e fuori altrettanto McDonald’s vende nei suoi spot una "atmosfera familiare", che rimane solo negli spot, nei suoi "ristoranti" poi lo stile è lo stesso di Londra o di Hong Kong... a meno che a realizzare una "atmosfera familiare" basti qualche realizzazione cartotecnica o una disposizione dell’arredamento frutto di studi di marketing decennali. Avete mai visto un commesso di McDonald’s durare così tanto da arrivare a salutarlo quando vi serve? NO MAI! Perché in quelle condizioni di lavoro... per essere sempre così sorridenti e gentili, con quella paga miserabile, più di due mesi non resisti.
Mentre nelle trattorie che frequento, dove ho trovato un ambiente che mi piace, vedo da anni lavorare le stesse persone. Certo è tutto più rischioso... può darsi che domani la pizza mi arrivi un po’ bruciata o con qualche oliva in più, o in meno, o che al cameriere quel giorno gli roda un po’ il culo, ma sono rischi che posso correre prima di trasformarmi in un obbediente robottino consumatore.



Lo stesso identico discorso può essere applicato a moltissime situazioni dove il mondo delle corporation sta attaccando le comunità locali... un altro luccicante esempio di McWorld è BLOCKBUSTER, la catena mondiale di noleggio videocassette. Dentro questi negozi entri gratuitamente nel sogno americano; luci sfavillanti (le stesse di McDonald’s), meraviglie in cartotecnica (le stesse di McDonald’s), commessi sorridenti e gentili (gli stesse di McDonald’s) e poi pop-corn, cappellini, bicchierini, magliettine.. tutto l’occorrente per essere uguale ai personaggi patinati del film che affitterai, ma aldilà del "sogno americano", la tua indole mediterranea è forse più portata ad un atteggiamento del tipo "frittatona con cipolle, peroni gelata e rutto libero", oppure il sogno americano... una volta arrivati negli USA ci si potrebbe sbriciolare quando entriamo in una videoteca come quella raccontata in "Clerks", oppure invece di trovarci tra le luci di McWorld ti trovi sotto i colpi dei manganelli elettrici della polizia di L.A.. Nella pubblicità non c’era? Diteglielo agli Albanesi che sono sbarcati anni fa in Puglia e che cercavano "il Mulino Bianco" o Mara Venier in abito da sera ed invece si sono trovati davanti un popolo che ogni giorno si deve inventare come svoltare la giornata, con le buone o con le cattive.

Ma nel mondo pubblicitario di McWorld, alcuni particolari, vengono omessi, così se vuoi avere un fisico che sia perlomeno vicino a quelli che hai visto girando i canali del tuo televisore o le pubblicità di qualche rivista tipo Panorama, Espresso o Time o qualsiasi altra, dovrai sottoporti ad un regime alimentare nazista, questa sì una vera e propria "obsession", a base di crusche, fermenti e germogli e se poi al raggiungimento dell’obiettivo l’anoressia è dietro l’angolo e il fisico è ridotto ad un palloncino raggrinzito, potrai sempre credere di vivere nel rutilante mondo dell’alta moda, basta comprare la griffe giusta e sei subito Naomi, Laetitia, Kate & C. anche se poi passi dieci ore al giorno in uno studio commercialista con il solito contratto "acrobatico" e la tua casa non si trova proprio a Beverly Hills, ma il tuo quartiere somiglia di più a Compton o a quelli della banliues parigina.

Insomma nessuno di noi può sperare di rimanere immune o di non essere toccato da questo spiegamento di forze e di mezzi, almeno fino a che non riusciremo a svelarlo ed a capire che per non finire centrifugati occorrono dei cambiamenti radicali, opposizioni radicali, ma soprattutto e fin da adesso occorrerebbe fare lo sforzo di ragionare con il nostro cervello, oramai semi atrofizzato o sovraccaricato di dati riguardanti magari 400 modelli di telefonini e relative tariffe, 300 tipi di profumi oppure gli schemi tattici di tutte le squadre di serie A europee. Capire alla fine che tutto in questo pianeta è concatenato e che alla nostra battaglia e che alla nostra resistenza dobbiamo oramai dare una visione globale.

Agire localmente e pensare globalmente.
Oggi è così evidentemente sempre più vero!


Come faccio a commuovermi e ad indignarmi sentendo le notizie che riguardano la prostituzione di bambini in estremo oriente o in Brasile e poi andarmi a mangiare il mio bel BigMac, lo farò, fino a che non so che i bambini che fabbricano in Vietnam i gadget Disney in "omaggio" da McDonald’s vengono pagati 1000 dong (8 cent) l’ora mentre la McDonald’s quest’anno ha diviso tra i suoi schifosamente ricchi maggiori azionisti utili per miliardi di dollari, che per la mia felpa di Pocahontas fabbricata ad Haiti a 5.500 chilometri di distanza dai begli uffici californiani di Disney, migliaia di giovani lavoratrici, poco più che quindicenni, lavorino alla confezione di abbigliamento a marchio Walt Disney per uno stipendio di circa 27 centesimi (430 lire) l'ora.

E’ allora che di fronte alla brutalità del lavoro schiavista l’alternativa, quando c’è, è quella della prostituzione, oppure quando in Brasile invece di coltivare cibo per la sussistenza della popolazione viene coltivato il foraggio e le terre vengono utilizzate dai grandi latifondisti per far pascolare i manzi dei nostri hamburger, o per coltivare il caffè dei nostri intervalli. Le popolazioni vengono così spinte verso la foresta o verso le favelas a ridosso delle metropoli dove una parte finisce per dover vendere se o i propri figli al turista sessuale o al ricco locale per mettere insieme il pranzo e la cena, o più spesso, uno dei due.
Fino a quando continueremo a vedere solo RONALDO e non tutto quello che c’è dietro, difficilmente riusciremo ad ottenere cambiamenti che vadano oltre la frequenza di sfarfalli del nostro televisore o una forma più ergonomica per il nostro telecomando.

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* Noam Chomsky - "Il potere dei media" - Vallecchi editore 1994
** Benjamin R. Barber - "Cultura McWorld contro democrazia" - Le Monde Diplomatique Settembre 1998

Наш проект

Тактическая Медиа Группа была создана, чтобы привнести в Интернет многие социальные реалии, начиная с рассказа о так называемом радикально-автономном Движении. Нам бы также хотелось улучшить обмен информацией между движениями в Италии, наладить связи.
Нам бы хотелось, чтобы люди считали этот проект и своим тоже.
Сейчас мы сконцентрированы на том, что ближе к нам: на Социальных центрах, радикальных объединениях, феминистском движении и на многих других, которые решили присоединиться к нашему проекту. Круг ширится.
Реализация предложенного плана даст нам возможность держать связь и обмениваться информацией, идеями и др. по всему миру… крайне быстро.

Тактическая Медиа группа с ее сайтом дает возможность получать наглядную информацию во многих частях света. Это достижение подразумевает розыск и распространение информации во всемирном масштабе, это сделано разумно и с любовью. Фотокопирование было великим изобретением: копируешь и воспроизводишь, но информация не может распространяться сама по себе, на самом деле, наши человеческие связи помогают в деле распространения информации только в рамках Рима, так что дело продвигается медленно.

Как индивидуалы мы считаем очевидным, что то, что нами движет не просто охота за информацией, а поиск смысла. Смысл, ответы, понимание. Это помогает понять, какие альтернативы возможны в этом государстве, где мы явно не удовлетворены действительностью и таим злобу, это помогает выбрать необходимую тактику, чтобы трансформировать самих себя из непродуктивных в продуктивных. Возможно, многим из нас эти термины не по душе, но нынче они знаковые, продуктивность приравнивается к осознанию перемен.

Это осмысление (о котором говорилось выше) подводит к ведению войны при помощи вражеского оружия: мы ищем каждый раз все новые и новые слабые места в современном капитализме… Если главная сила капитализма – информация, то в ней же может быть и его слабость.
 
16 Maggio 2004

COSA C'E' DI SBAGLIATO IN McDONALD'S?



Tutto quello che non vogliono farti sapere.

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Noi siamo continuamente sottoposti al bombardamento di stupida pubblicità, modelli consumisti ed alla continua corsa che è la vita nelle grandi città - ma non ci vuole un' intelligenza particolare per iniziare a farsi delle domande su McDonald's e capire che qualcosa è decisamente sbagliato.


Qual'è il legame tra McDonald's e la fame nel "Terzo Mondo"?

Non si può fare a meno di sentirsi colpevoli riguardo il mangiare, mentre vediamo in TV i bambini africani affamati. Se spedisci soldi alla Band Aid, o compri da Oxfam, etc., questo moralmente è un bel gesto, ma è politicamente inutile.


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Affamati dai dollari

McDonald's è una enorme multinazionale, una di quelle corporation con investimenti su vasti territori dei paesi poveri, venduti loro dalle regole del dollaro-affamatore (spesso con legami con i militari) e da oligarchie privilegiate, sgombera le piccole fattorie che sono li e che producono cibo per il proprio popolo.
La potenza del dollaro significa nell'ordine comprare tecnologia e produrre beni, i paesi poveri sono intrappolati nella produzione di tanto e tanto cibo destinato esclusivamente ad essere esportato negli Stati Uniti. Dei 40 paesi più poveri del mondo, 36 esportano cibo negli USA - il più ricco.



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Imperialismo economico

Paesi del "Terzo Mondo", dove molti bambini sono denutriti, stanno attualmente esportando la maggior parte dei loro raccolti come mangime per animali - per far ingrassare il bestiame e trasformarlo in hamburgers nel "Primo Mondo". Milioni di ettari dei migliori terreni agricoli vengono sfruttati per il nostro benessere - per il thè, il caffè, il tabacco etc. - mentre la gente lì muore di fame. Mc Donald's è completamente compromesso in questo imperialismo economico, che tiene nella fame e nella miseria tanta povera gente nera mentre molti bianchi si ingrassano.
Una immagine tipica della povertà del "Terzo Mondo" è il bambino morente spesso usato dalle organizzazioni caritatevoli per avere "denaro compassionevole". Questo distoglie l'attenzione dalla causa: lo sfruttamento operato da multinazionali come McDonald's.



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Indecente spreco di risorse

I cereali sono nutrimento per le mandrie nei paesi del Sud America per produrre la carne degli hamburger di McDonald's. Le mandrie di bestiame consumano un ammontare di cereali e soia 10 volte maggiore rispetto al consumo degli esseri umani: una caloria di manzo richiede 10 calorie di cereali. Dei 145 milioni di tonnellate di cereali e soia utilizzati per il nutrimento del bestiame, solo 21 milioni di tonnellate di questa carne vengono utilizzati. Lo scarto è 124 milioni di tonnellate per anno con un valore di 20 miliardi di dollari. E' stato calcolato che con questa cifra si potrebbe nutrire, vestire e dare un tetto all'intera popolazione mondiale per un anno.


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50 acri ogni minuto

Ogni anno un area di foresta pluviale della grandezza della Gran Bretagna è abbattuta o defogliata e incendiata. Globalmente, un miliardo di persone dipende dall'acqua che proviene da queste foreste che assorbono le piogge e le restituiscono gradualmente. I disastri in Etiopia ed in Sudan sono in parte causati dalla deforestazione incontrollata. In Amazzonia - dove ci sono attualmente 100.000 allevamenti di bovini - le piogge torrenziali si abbattono sulle valli senza alberi, erodendo il terreno e trascinando via il suolo fertile. La terra nuda, battuta dal sole tropicale, diviene così inutilizzabile per l'agricoltura. E' stato stimato che ogni ora viene estinta una specie animale, vegetale o di insetti.


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Perchè è sbagliato che McDonald's distrugga le foreste pluviali?

Intorno all'equatore c'è una fascia di vegetazione lussureggiante, non toccata dallo sviluppo umano per un milione di anni, sostiene circa la metà delle forme di vita della terra, incluse 30.000 specie di piante, e produce la maggior parte del cruciale rifornimento di ossigeno del pianeta.


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Mangime & Spazzatura

McDonald's e Burger King sono due delle molte multinazionali americane che usano veleni letali per distruggere vaste aree della foresta pluviale del Centro America per creare pascoli per il bestiame che sarà poi rivenduto sotto forma di hamburger negli Stati Uniti e per fornire il materiale per l'impacchettamento dei fast-food. (Non ti far ingannare da McDonald's quando dice che usa carta riciclata: solo una piccolissima percentuale lo è. La verità è che vengono tagliati 1.300 kilometri quadrati di foresta solo per rifornirli di carta per un anno. Tonnellate di questa finiscono nell'immondizia delle città dei paesi "sviluppati".)


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Invasione coloniale

McDonald's e le altre corporation non solo contribuiscono ad aggravare la catastrofe ecologica. Stanno cacciando via le tribù che abitano le foreste pluviali, dai loro territori ancestrali, dove hanno vissuto pacificamente per centinaia di anni senza danneggiare l'ambiente. Questo è un tipico esempio dell'arroganza e della corruzione delle compagnie multinazionali nella loro infinita corsa a maggiori e maggiori profitti.
Non è un'esagerazione dire che quando ingoi un Big Mac, stai aiutando McDonald's a distruggere questo pianeta.



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Che cos'è così poco salutare nel cibo di McDonald's?

Mc Donald's prova a spiegare nella sua "Guida Nutrizionale" (che è piena di belle immagini, ma veramente inconsistente in quanto a fatti & grafici) che la massa prodotta da hamburger, patatine, coca cola, milkshakes, etc. sono utili e nutrienti parti di ogni dieta.
Quello che non mettono in evidenza è che questo tipi di alimentazione è elevata nei grassi e negli zuccheri, nei prodotti animali e nel sale (sodio), e bassa in fibre, vitamine e minerali - quello che viene descritto come un pasto tipo di McDonald's - è legato al cancro all'intestino, al seno ed alle malttie cardiache. Questi sono dati accertati dalla medicina, non teorie eccentriche. Ogni anno in Gran Bretagna le sole malattie cardiache sono causa di circa 180.000 morti.



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Veloce = Falso

Anche se amano mangiarli, molta gente riconosce che gli hamburger a catena di montaggio e le patatine sintetiche infilati in contenitori di plasitca e carta, sono cibo-truffa.
McDonald's preferisce la parola "cibo-veloce". Questo non solo perchè è preparato e servito il più velocemente possibile - è fatto per essere mangiato altrettanto velocemente.
Uno dei simboli della qualità-truffa dei Big Mac è che attualmente la gente fa delle gare a chi ne mangia di più nel minor tempo.


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Pagare per l'apparenza

Masticare è essenziale per una buona digestione, perchè promuove il fluire dei succhi gastrici che "lavorano" i cibi e mandano il nutrimento al sangue. Il cibo che troviamo da McDonald's è così privo di consistenza che è veramente difficoltoso riuscire a masticarlo.
Anche le loro illustrazioni mostrano che un "quarter-pounder" è composto da un 48% per cento di acqua. Questo tipo di cibo finto incoraggia la sovra-alimentazione, e gli alti zuccheri ed il sodio contenuti possono far sviluppare una specie di "dipendenza". Questo significa maggiori profitti per McDonald's ma costipazioni, colesterolo ed attacchi di cuore per molti consumatori.



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Aggiustati con la chimica

Le uniformi a righine di McDonald's, le luci abbaglianti, le brillanti decorazioni in plastica, i cappellini festosi e la tipica musichetta sono tutte parti dello stesso bel vestito indossato da un cibo di bassa qualità che è stato progettato fin nei minimi dettagli per apparire allo stesso modo ed avere lo stesso identico sapore in tutti i McDonald's in ogni angolo del mondo. Per raggiungere questa artificiale identità di gusto McDonald's richiede che le sue "foglie di lattuga fresca" vengano trattate con venti diversi prodotti chimici per dargli lo stesso colore, la stessa consistenza per lo stesso periodo di tempo. Alla fine potrebbe essere un pezzo di plastica.


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Come McDonald's sfrutta deliberatamente i bambini?

Nelle vicinanze di ogni McDonald's la loro pubblicità è orientata verso i bambini. Anche la "personalità" di Ronald McDonald's non è così popolare come i ricercatori della corporation si aspetterebbero (forse perchè è così poco originale), migliaia di bambini adesso pensano ad hamburger e patatine ogni volta che vedono un clown con i capelli arancioni.


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La consueta trappola

A nessun genitore bisogna spiegare quanto sia difficile distrarre un bambino da un comportamento o un tipo di cibo abitudinario. La pubblicità dipinge McDonald's come un posto felice, un circo dove sono disponibili hamburger e patatine per tutti a qualsiasi ora del giorno e della notte, intrappola i bambini a pensare che se non ci vanno non sono "normali". L'appetito, la necessità e - soprattutto - il denaro non toccano mai "l'innocente" mondo di Ronald McDonald's.
Pochi bambini sono lenti a riconoscere le sfarzose insegne rosse e gialle che campeggiano nei centri commerciali o nelle strade affollate delle grandi città di ogni nazione. McDonald's sa esattamente che tipo di pressione fa questo su chi deve stare appresso a dei bambini. E' duro non cadere in questo "conveniente" modo di far "felici" i bambini, anche se non si ha molto denaro e si prova ad evitare questo cibo-balordo.



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Cibo giocattolo

Per compensare l'inadeguatezza dei propri prodotti, McDonald's cerca di far passare il consumo di pasti come "una cosa divertente". Questo trasforma l'atto del mangiare in una performance dove l'importante è stare da McDonald's ("Così com'è nelle pubblicità!") ed il cibo in se stesso è poco importante.
Non molti bambini sono interessati alla nutrizione, ed anche se lo fossero, tutta l'apparenza e le consuetudini fatte di cappellini di carta, luccichii e palloncini nasconde il fatto che il cibo che loro sono indotti/sedotti a mangiare è, quando va bene, mediocre al peggio velenoso - ed i loro genitori sanno che non è neanche conveniente.



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Lo sporco segreto di Ronald

Una volta, ci raccontavano le fiabe su come sono fatti gli hamburger ed i bambini erano molto meno pronti a gustarsi le perverse stramberie di Ronald McDonald. Con la giusta prontezza l'immaginazione dei bambini ha trasformato un clown in un orco (un sacco di bambini sono comunque sospettosi verso i clown). I bambini amano un segreto, e quello di Ronald è veramente disgustoso.



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In che modo McDonald's è responsabile per torture e assassinii?

Il menu di McDonald's è basato sulla carne. Vendono milioni di hamburger ogni giorno in 35 paesi del mondo. Questo significa la costante carneficina, giorno dopo giorno di animali nati e allevati solamente per essere trasformati in prodotti McDonald's.
Molti di loro - specialmente i polli ed i maiali - passano la loro vita in condizioni completamente artificiali in enormi fabbriche fattorie senza accesso all'aria aperta o alla luce del sole e nessuna libertà di movimento. Le loro morti sono una sanguinosa barbarie.



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Uccidendo un Big Mac

Nei mattatoi, gli animali spesso lottano per scappare. Il bestiame diventa frenetico quando vede gli animali che li precedono sulla linea della mattanza bastonati, accoltellati, inchiodati, e affettati elettricamente.
Un recente rapporto del governo inglese ha criticato gli inefficienti metodi di stordimento nei quali risulta che spesso gli animali sono ancora completamente coscienti quando viene tagliata loro la gola.
McDonald's è responsabile della morte di un numero infinito di animali con questi cosiddetti metodi umani. Noi abbiamo la possibilità di sceglier se mangiare o meno la carne. I 450 milioni di animali uccisi ogni anno in Gran Bretagna per diventare cibo non hanno in nessun modo la possibilità di fare scelte. Si dice spesso che dopo aver visitato un mattatoio la gente si nausea al solo pensiero di mangiare carne. Quanti di noi sarebbero pronti a lavorare in un mattatoio e ad uccidere gli animali che mangiamo?



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Qual'è il tuo veleno?

La carne è responsabile del 70% di tutti gli avvelenamenti da cibo, ed il pollo e la carne tritata (come quella usata per gli hamburgers) sono i maggiori colpevoli. Quando gli animali vengono macellati la carne può venire contaminata dal contenuto delle budella, come feci ed urina, portatori di infezioni batteriche. Nel tentativo di evitare questo tipo di infezioni nei loro animali, gli allevatori usano somministrare periodicamente dosi di antibiotici. Questi si vanno ad aggiungere agli ormoni che stimolano la crescita, ai pesticidi ed ai chimici residui del mangime che crescono nei tessuti dell'animale e possono alla lunga danneggiare la salute di una persona con una alimentazione basata sulla carne.



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Lavorare da McDonald's

Ci deve essere un problema serio: anche se l'80% dei lavoratori di McDonald's sono part-time, in un anno il turn-over raggiunge il 60% (negli Stati Uniti è del 300%). Non è strano per i lavoratori dei loro ristoranti abbandonare dopo quattro o cinque settimane. Le ragioni non sono difficili da scovare.


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Vietato ai sindacati

I lavoratori e le lavoratrici del comparto ristorazione se la vedono brutta in quanto a paga e condizioni di lavoro. Sono al lavoro la sera e nei week-end, passando lunghi periodi in ambienti caldi, puzzolenti e rumorosi. Le paghe sono basse e possibilità di promozioni minime.
Modificare questo tramite negoziazioni sindacali è decisamente difficoltoso: non c'è un sindacato specifico di questi lavoratori e quelli a cui potrebbero rivolgersi mostrano poco interesse per i problemi di chi sta part-time (per la maggior parte donne). Una recente inchiesta sui lavoratori dei burgers-restaurant ha mostrato che circa l'80% dice che avrebbe bisogno dell'aiuto di un sindacato per avere maggiore paga e diverse condizioni di lavoro. Un altra difficoltà è costituita dal fatto che chi lavora in cucina come una grande parte dei lavoratori appartenenti a minoranze etniche che con le poche possibilità che hanno di trovare lavoro, temono di essere licenziati - e molti lo sono stati - per aver aderito ad un organizzazione sindacale.

McDonald's ha una strategia contro la sindacalizzazione che consiste nel liquidare i lavoratori a favore di questa. Fino ad oggi ha avuto successo in tutto il mondo tranne che in Svezia e a Dublino, dopo una lunga lotta.



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Allenati a sudare

E' ovvio che tutte le grandi catene di negozi e giganti del cibo spazzatura dipendono per i loro grassi profitti dallo sfruttamento di gente giovane. McDonald's non è un'eccezione. Tre quarti dei lavoratori sono sotto i 21 anni, la struttura produttiva è priva di specializzazione: chiunque può friggere un hamburger o pulire i bagni o sorridere ai clienti. Non ha bisogno di nessun corso di formazione. Quindi non c'è bisogno di impiegare cuochi o staff qualificato - solo quelli che accettano di lavorare per bassi salari.
Visto che non c'è un minimo salariale stabilito dalla legge in Gran Bretagna, McDonald's può pagare quanto gli pare aiutando così ad abbassare i salari nel settore della ristorazione. Dicono che stanno dando lavoro per chi ha appena finito gli studi e che prendono i lavoratori senza pregiudiziali di sesso e di razza. La verità è che McDonald's è interessato a reclutare lavoro a basso costo - che vuol dire sempre che gruppi svantaggiati, donne e gente nera, saranno maggiormente sfruttati dall'industria.



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DEVE CAMBIARE TUTTO

Ciò che è sbagliato in McDonald's è sbagliato anche in tutte le catene di cibo spazzatura come: Wimpy, Kentucky Fried Chicken, Wendy, Burger King etc.. Tutti quanti nascondono il loro sfruttamento scriteriato delle risorse animali e della gente, dietro una facciata di colori sfavillanti e "divertimento per le famiglie". Il cibo stesso è molto simile ovunque cambia solo l'impacchettamento.
La crescita di queste imprese equivale ad eliminare la scelta, non ad aumentarla. Sono uno degli esempi peggiori di industrie motivate solo dal profitto e ansiose di espandersi continuamente.

Questa mentalità materialista sta condizionando tutti gli spazi della nostra vita con giganteschi agglomerati dominanti i mercati, che lasciano poco o nessuno spazio a persone che creano una scelta genuina. Però alternative esistono e molti stanno raccogliendo supporto quotidianamente da persone che rifiutano i grandi business in favore dell'autorganizzazione e della Cooperazione in piccola scala.
Il punto non è di cambiare McDonald's in una specie di organizzazione vegetariana, ma di cambiare interamente il sistema, qualcosa in meno sarebbe una truffa.

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COSA SI PUO' FARE

Smettere di andare da McDonald's, Wimpy etc., e spiegare ai tuoi amici e alle tue amiche esattamente il perchè. Gli enormi profitti di queste compagnie - e perciò anche il loro potere di sfruttamento - arrivano dalla gente che cammina per la strada. Come singoli individui possiamo fare la differenza... Perchè aspettare che tutti gli altri si sveglino?



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LE TUE SCELTE CONTANO

Le ricerche hanno dimostrato che una gran parte dei clienti dei fast-food, va in questi posti solo perchè sono lì, perchè se li trovano davanti - non perchè gli piace particolarmente quel tipo di cibo oppure perchè ha fame. Solo questo fatto fa capire che gli hamburger fanno parte di un gigante circolo vizioso che la gente potrebbe evitare se solo sapesse cosa fare. Sfortunatamente noi tendiamo a sottovalutare la nostra responsabilità e la nostra influenza. Questo è sbagliato. Ogni cambiamento nella società parte dagli individui che cominciano a pensare in che modo vivono e quando agiscono secondo le loro opinioni. I movimenti sono solo "gente comune" collegata assieme, una con l'altra...


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PRENDI CONTATTI, DIFFONDI IDEE

Può darsi che tu non senta spesso parlare di loro, ma ci sono molti gruppi che fanno delle campagne sui problemi che sorgono - movimenti che sostengono le lotte nel "Terzo Mondo", che combattono per i diritti delle popolazioni indigene, che proteggono le foreste pluviali, che si oppongono all'uccisione degli animali etc.
Dovunque c'è oppressione c'è resistenza: la gente si sta organizzando, sta prendendo coraggio dall'attivismo di gente comune consapevole, che sta imparando a trovare nuove strade e nuova energia per realizzare una vita migliore.
L'apatia degli altri non è una buona ragione per continuare a gironzolare aspettando che arrivi qualcuno che ci dica che cosa dobbiamo fare. Non necessiti di nessun particolare talento per partecipare alle attività del gruppo di attivisti che opera nella tua zona ...o per formarne uno - i gruppi già esistenti saranno felici di darti una mano se necessario.

Per opuscoli su tutti gli aspetti del vegetarianesimo, della nutrizione, dei diritti degli animali etc. puoi metterti in contatto con: Animal Aid, 7 Castle Street. Tonbridge, Kent. Molti altri contatti possono essere trovati scrivendo a London Greenpeace all'indirizzo posto alla fine della pagina.



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C'E' UNA SCELTA CHE PUOI FARE: BASTA CON LA CARNE

Farla finta con l'abitudine degli hamburger è facile. Ed è il primo passo per farla finita del tutto con la carne. L'essere vegetariani/e non è una moda da piccolo borghesi, l'altr'anno il numero delle persone vegetariane in Inghilterra è aumentato di un terzo.
Molti supermarket adesso espongono prodotti vegetariani e vegani [sono quelli che non mangiano nessun prodotto animale] - In breve l'etichetta del vegetariano "eccentrico" non esiste più con tutti gli altri luoghi comuni quli quelli del "cibo da conigli".



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Perchè non provare qualche ricetta vegana o vegetariana, così solo come un esperimento di prova per iniziare?
Da una ricerca sulle abitudini alimentari si è scoperto che la maggior parte dei vegetariani che prima mangiavano carne hanno dichiarato che adesso fanno pasti molto più vari e differenti da quando hanno eliminato la carne dalla loro alimentazione. Altre, numerose,ricerche dimostrano che la gente che segue una alimentazione senza carne è più in salute dei mangiatori di carne, meno predisposti a "prendere" tosse e raffreddori, ed hanno una grandissima riduzione sul rischio di soffrire di ernia, emorroidi, obesità e malattie cardiache.


LA LIBERAZIONE INIZA DAL TUO STOMACO
LA RIVOLUZIONE PARTE DA TE STESSO/A


Ci sono una quantità di alternative gustose, economiche e nutrienti ad una alimentazione basata sulla carne in decomposizione degli animali morti: frutta fresca di ogni tipo, un'infinita varietà di ortaggi nostrani ed esotici... e poi pasta, cereali, legumi, fagioli, patate, piselli, riso, noci, soya in tutti i modi etc.
In tutto il paese stanno spuntando ovunque cooperative che producono cibo sano.
Adesso è veramente un buon momento per cambiare.

Una Gran Bretagna vegana sarebbe autosufficiente coltivando solo il 25% dei terreni agricoli disponibili.
Perchè non mettersi insieme con gli amici con sui vivi e tirarsi su il proprio orto? In Inghilterra, ad esempio, ci sono un'infinità di lotti liberi e di giardini nelle case.

Il Piacere di preparare buon cibo e di distribuire pasti sani ha anche la sua importanza: fa parte di quel processo fondamentale nella vita della gente comune che sta nel riprendere il controllo della propria vita e nel creare una società migliore.
Il contrario che lasciare il proprio futuro nelle ciniche ed avide mani di corporation come McDonald's.

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CHI HA SCRITTO QUESTO OPUSCOLO?

Il gruppo di LONDON GREENPEACE GROUP è esistito per molti anni come un gruppo di attivisti/e senza nessun legame particolare con i partiti politici.
La gente - non gli iscritti - vengono alle riunioni sttimanali e cerchiamo di fare qualcosa per rispondere all'oppressione delle nostre vite ed alla distruzione dell'ambiente. Nel frattempo sono cresciuti molti movimenti: ecologisti, contro la guerra, per la liberazione animale e movimenti anarchici e libertari - continuamente impariamo gli uni con gli altri.
Noi incoraggiamo la gente a pensare indipendentemente ed ad agire di conseguenza, senza leader, e cosi proviamo a capire le cause dell'oppressione ed alla sua abolizione tramite una rivoluzione sociale.
Questa comincia dalle nostre vite, ADESSO.

Postal address: Greenpeace (London), 5 Caledonian Road, London N1

 
14 Maggio 2004

LA TERRA RISCHIA DI MORIRE ENTRO IL 2050



Se le risorse naturali continueranno ad essere sfruttate al ritmo attuale, entro il 2050 la Terra morira' e l'uomo per sopravvivere dovrebbe colonizzare altri due pianeti. A suonare il campanello d'allarme e' il World Wild Fund (Wwf) in un rapporto che sara' presentato martedi' a Ginevra. Lo studio - anticipato ieri dal domenicale britannico 'The Observer' - rivela che piu' di un terzo del mondo naturale e' stato distrutto dall'uomo durante gli ultimi tre decenni. Secondo il rapporto, basato sull'analisi di dati scientifici raccolti in tutto il mondo, o si riduce rapidamente e in grande misura il tasso dei consumi o il pianeta non sara' piu' in grado di sostenere la crescente popolazione. I mari non avranno piu' pesce e le foreste, che assorbono le emissioni di anidride carbonica, saranno distrutte e le sorgenti di acqua diventeranno scarse ed inquinate. 'Le cose stanno peggiorando piu' rapidamente di prima. Mai una singola specie aveva avuto una tale influenza sul pianeta. Stiamo entrando in un territorio incerto', ha detto a 'The Observer' Martin Jenkins, consulente del centro di monitoraggio ambientale che ha collaborato alla stesura del rapporto intitolato 'The Living Planet' (il pianeta vivente). Dati elaborati dal centro rivelano che il numero dei rinoceronti neri e' diminuito dai 65.000 del 1970 agli attuali 3.100. Gli elefanti africani nel 1980 erano 1,2 milioni, ora sono meno di mezzo milione, mentre la popolazione delle tigri si e' ridotta nell'ultimo secolo del 95 per cento. Ma a rischio non sono solo gli animali selvatici. Sulla via dell'estinzione anche i passeri ed altre specie di uccelli comuni che un tempo erano numerosi nei giardini e nelle campagne in Europa, mentre in drastico calo appaiono le riserve ittiche del Nord Atlantico decimate dal supersfruttamento sistematico dell'Oceano. Gli esperti sottolineano che e' difficile determinare quante specie siano gia' scomparse perche' per decretare ufficialmente l'estinzione di un animale devono passare cinquanta anni dall'ultimo avvistamento. Lo studio rivela anche una drastica caduta dell'ecosistema del pianeta fra il 1970 e il 2002 con la superficie coperta da foreste diminuita del 12 per cento, la biodiversita' dell'oceano di un terzo e le risorse d'acqua fresca del 55 per cento. 'Living Planet' usa un indice per illustrare lo scioccante livello del deterioramento dell'ecosistema. Usando il 1970 come anno base e dandogli valore 100, il valore nello spazio di una sola generazione e' sceso a 65 e fa ricadere la responsabilita' di tutto cio' sullo stile di vita delle nazioni ricche. Dal rapporto del Wwf emerge che uno statunitense medio consuma quasi il doppio delle risorse di un britannico e piu' di 24 volte quello che consuma un africano.
 
12 Maggio 2004

CaRIcaTuRa!

 
06 Maggio 2004

BlAcK OuT!



Una foto dell'Europa la notte del Blackout, abbastanza carina.
 
05 Maggio 2004

Dietro una delle più stupide e malsane abitudini degli esseri umani si cela comunque un'enorme business che tende a nascondere i danni alla salute ed incentivare sempre più il consumo ovunque e tra chiunque, tra i ragazzini nel sud del mondo come nel nord



BAT: CONTRABBANDIERI DI MORTE

Uno dei metodi più efficaci per ridurre il fumo è quello di aumentare il prezzo delle sigarette.

È per tale motivo che l’Organizzazione Mondiale della Sanità e le autorità sanitarie considerano l’istituzione di un’elevata tassazione sulle sigarette come la più importante misura di controllo del tabacco che una nazione possa applicare.

È per questo motivo che le industrie del tabacco odiano le imposte dirette sui loro prodotti...e appare chiaro dall’evidenza pubblicata quest’anno che è questo il motivo per cui l’industria del tabacco ha promosso e gestito il contrabbando di sigarette su larga scala, a livello mondiale.

Sulla base di quanto emerso da documenti aziendali interni, scovati dall’International Consortium of Investigative Journalists (ICIJ - Consorzio Internazionale dei Giornalisti Investigativi), da un progetto del Center for Public Integrity (Centro per la Pubblica Integrità), e dal lavoro del British Group Action on Smoking and Health (ASH UK - Gruppo d’Azione Britannico su Fumo e Salute), la British American Tobacco (BAT) ha portato avanti per decenni un progetto mondiale di contrabbando, con sforzi massicci concentrati in America Latina e Asia.

La BAT, proprietaria della compagnia statunitense Brown & Williamson, è la seconda multinazionale del tabacco dopo la Philip Morris.

I documenti in questione, fanno parte del dossier di milioni di documenti pubblicati durante il contenzioso tra gli Stati Uniti e le aziende produttrici di tabacco.

Come riassunto nella testimonianza resa da Clive Bates di ASH UK all’Health Select Committee (Comitato Scelto per la Salute) della British House of Commons (è il parlamento del Regno Unito n.d.t.), la BAT ha intrapreso un vasto progetto per promuovere il contrabbando di sigarette nel mondo.

Tra le strategie chiave delle aziende sono state elencate:

• L’adozione di un approccio alla pianificazione degli affari e degli obiettivi di vendita che tratta le varie vie del contrabbando come canali di distribuzione "quasi normali", sotto lo stesso controllo operato per i canali legittimi;

• Lo stabilire deliberatamente relazioni d’affari con gli intermediari che riforniscono i contrabbandieri in via diretta o indiretta, e prendere la direzione di queste "aziende" in modo da ricavare guadagni dai mercati illegali;

• La costruzione di magazzini e l’incarico a personale del settore marketing in prossimità di frontiere con scarsi controlli doganali;

• Il servirsi di piccoli mercati legali o duty-free per giustificare campagne pubblicitarie che hanno come fine ultimo lo stimolo della domanda per le sigarette in vendita su mercati illegali (queste sono note come "operazioni ombrello");

• L’organizzazione di complicati movimenti delle merci attraverso diverse giurisdizioni o molteplici livelli all’interno di un’elaborata catena di distribuzione, al fine di generare difficoltà di tracciamento dei prodotti.

Il contrabbando non è un crimine privo di vittime, sottolinea Bates.

"I prezzi inferiori aumentano la domanda e migliorano la posizione competitiva del marchio, stimolando la domanda generale - con effetti d’urto sull’impatto sanitario, dovuti all’aumento del tabagismo."

Il risultato finale, continua Bates, "è l’aumento del tabagismo con conseguente aumento di malattie, specialmente nei paesi in via di sviluppo, tra i poveri, tra i bambini e tra gli adolescenti."

Il documento della BAT dimostra un alto livello di consapevolezza e coinvolgimento nelle operazioni di contrabbando, in cui ci si riferisce alle sigarette contrabbandate con eufemismi quali DNP (duty not paid - dogana non pagata) e GT (general trade - commercio generico).

Ecco alcuni estratti di questi documenti interni:

• "Souza Cruz mi informa che il presidente delle industrie BAT ha appoggiato l’approccio per il quale il Gruppo Operativo brasiliano aumenti la propria quota di mercato argentino via DNP."

• Dal piano quinquennale BAT per il 1994-1998: "una priorità chiave per BAT è garantire che gli obiettivi e le prestazioni dell’intero sistema del Gruppo ricevano la necessaria priorità grazie all’efficace gestione di tale giro d’affari [DNP]."

• In Cina, l’azienda ha vegliato a "studiare alternative nelle vie di esportazione e nella clientela, atte a favorire la penetrazione di marchi provenenti dal Regno Unito all’interno delle province settentrionali e centrali."

• In Colombia, una nota riportava che "i prodotti DNP dovrebbero essere lanciati due settimane dopo il lancio dei prodotti DP (dogana pagata)."

Al momento di rispondere alle accuse fondate sui propri documenti interni, la BAT è stata aggressivamente evasiva.

"Non abbiamo intenzione di rispondere a domande o reagire a dichiarazioni evidentemente basate su documenti altamente frammentati o fuori contesto, riguardanti argomenti che sono affrontati in modo più adeguato- ed in molti casi lo sono con la nostra piena cooperazione - dai governi e dalle autorità doganali del mondo," è quanto dichiarato dall’azienda in una risposta al Consorzio Internazionale dei Giornalisti Investigativi.

L’azienda ha ammesso di essere a conoscenza del fatto che alcuni dei suoi prodotti "sono manipolati al di fuori dei canali ufficiali," ma ha aggiunto che "non è possibile controllare l’intera catena di distribuzione, sino al cliente finale."

Costretto a comparire di fronte al comitato parlamentare britannico assieme a Clive Bates e a Duncan Campbell (un reporter iscritto all’ICIJ nonché giornalista del Guardian), il presidente della BAT Martin Broughton ha definito il comitato parlamentare una "corte fantoccio".

Ha strappato la copia di una nota interna che si riferiva al contrabbando, ed ha negato di aver letto una lunga serie di articoli scritti sul Guardian in merito all’indagine dell’ ICIJ.
 
04 Maggio 2004

Verita' nascoste

VERITA' NASCOSTE

Un barlume di luce in un mare di oscurantismo.....VISITATELO!
 
03 Maggio 2004

 
30 Aprile 2004

SE HAI DUE MUCCHE.....

FEUDALESIMO

Hai 2 mucche. Il tuo signore si prende parte del latte.

SOCIALISMO PURO

Hai 2 mucche. Il governo le prende e le mette in una stalla insieme alle mucche di tutti gli altri. Tu devi prenderti cura di tutte le mucche. Il governo ti da' esattamente il latte di cui hai bisogno.

SOCIALISMO BUROCRATICO

Hai 2 mucche. Il governo le prende e le mette in una stalla insieme alle mucche di tutti gli altri. A prendersi cura di loro e' un gruppo di ex allevatori di polli. Tu devi prenderti cura delle galline prese agli ex allevatori di polli. Il governo ti da' esattamente il latte e le uova di cui i regolamenti stabiliscono che hai bisogno.

FASCISMO

Hai 2 mucche. Il governo le prende entrambe, ti assume perche' te ne prenda cura e ti vende il latte.

COMUNISMO PURO

Hai 2 mucche. I tuoi vicini ti aiutano a prendertene cura e tutti insieme vi dividete il latte.

COMUNISMO RUSSO

Hai 2 mucche. Tu devi prendertene cura, ma il governo si prende tutto il latte.

DITTATURA

Hai 2 mucche. Il governo le prende entrambe e ti spara.

DEMOCRAZIA DI SINGAPORE

Hai 2 mucche. Il governo ti multa per il possesso non autorizzato di due animali da stalla in un appartamento.

REGIME MILITARE

Hai 2 mucche. Il governo le prende entrambe e ti arruola nell'esercito.

DEMOCRAZIA PURA

Hai 2 mucche. I tuoi vicini decidono chi si prende il latte.

DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA

Hai 2 mucche. I tuoi vicini nominano qualcuno perche' decida chi si prende il latte.

DEMOCRAZIA AMERICANA

Il governo promette di darti 2 mucche se lo voti. Dopo le elezioni, il presidente e' messo sotto impeachment per aver speculato sui "futures" bovini. La stampa ribattezza lo scandalo "Cowgate".

DEMOCRAZIA INGLESE

Hai 2 mucche. Le nutri con cervello di pecora e loro impazziscono. Il governo non fa nulla.

BUROCRAZIA

Hai 2 mucche. All'inizio il governo stabilisce come le devi nutrire e quando le puoi mungere. Poi ti paga per non mungerle. In seguito le prende entrambe, ne uccide una, munge l'altra e ne butta via il latte. Alla fine ti costringe a riempire alcuni moduli per denunciare le mucche mancanti.

ANARCHIA

Hai 2 mucche. O le vendi a un prezzo equo, oppure i tuoi vicini provano a ucciderti per prendersi le mucche.

CAPITALISMO

Hai 2 mucche. Ne vendi una e ti compri un toro.

CAPITALISMO DI HONG KONG

Hai 2 mucche. Ne vendi tre alla tua societa' per azioni, usando le lettere di credito aperte da tuo cognato presso la banca. Poi avvii uno scambio debito azioni con un'offerta pubblica,e riesci a riprenderti tutte e quattro le mucche con uno sgravio fiscale per il mantenimento di cinque mucche. I diritti sul latte di sei mucche sono trasferiti tramite un intermediario panamense a una compagnia delle Isole Cayman di proprieta' dell'azionista di maggioranza, che rivende alla tua Spa i diritti sul latte di tutte e sette le mucche. Il bilancio annuale afferma che la societa' e' proprietaria di otto mucche, con un'opzione sull'acquisto di un'altra. Nel frattempo tu uccidi le due mucche perche' il latte e' cattivo.

AMBIENTALISMO

Hai 2 mucche. Il governo ti vieta sia di mungerle che di ucciderle.

FEMMINISMO

Hai 2 mucche. Loro si sposano e adottano un vitellino.

TOTALITARISMO

Hai 2 mucche. Il governo le prende e nega che siano mai esistite. Il latte e' messo fuori legge.

POLITICAL CORRECTNESS

Sei in rapporto (il concetto di "proprieta'" e' simbolo di un passato fallocentrico, guerrafondaio e intollerante) con due bovini di diversa eta'(ma altrettanto preziosi per la societa') e di genere non specificato.

CONTROCULTURA

Ehi, capo... tipo che ci stanno due mucche. Oh! Devi proprio farti un tiro di 'sto latte.

SURREALISMO

Hai due giraffe. Il governo ti costringe a prendere lezioni di fisarmonica SOTTO WINDOWS 95/98/Me Hai bisogno di un po' di latte provi a mungere una vacca, ottieni il messaggio "Errore di generale di protezione al corno FFFFF, se il problema persiste contattare il fornitore del bovino", e ti si impiantano tutte e due le vacche. Su Internet trovi che è possibile aggiornare i drivers, scaricando il file "Cow_OK.dll", di 18 mega. Dopo un paio d'ore di modem, lo inSTALLI, fai ripartire le vacch... pardon, il sistema, il quale non riconosce più le mammelle. Allora devi reinSTALLARE tutto daccapo formatti (a bastonate) le vacche, installi WIN95, a quel punto provi a mungere, e ottieni latte rancido. Abbatti le due vacche e vai in vacanza all'Hotel Flamingo
 
29 Aprile 2004

 
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